Gli integratori servono davvero?
Un integratore alimentare è un prodotto che concentra nutrienti o altre sostanze, destinato a integrare la dieta comune. Non è un farmaco: non può curare né prevenire malattie, e la legge vieta di attribuirgli queste proprietà.
Quando sono realmente utili
- Acido folico prima e durante le prime settimane di gravidanza.
- Vitamina B12 in chi segue una dieta vegana.
- Vitamina D in caso di carenza documentata, negli anziani e in chi si espone poco al sole.
- Ferro in caso di carenza accertata con esami.
- Calcio, se la dieta non ne fornisce abbastanza e c'è rischio di osteoporosi.
- Iodio, in gravidanza o in situazioni specifiche.
- Situazioni cliniche particolari: malassorbimento, chirurgia bariatrica, alcune terapie farmacologiche.
Quando non servono
Nella maggior parte degli adulti sani con dieta varia, i multivitaminici non hanno mostrato benefici su mortalità, malattie cardiovascolari o tumori negli studi di grandi dimensioni. Alcuni antiossidanti ad alte dosi, come il betacarotene nei fumatori, hanno mostrato effetti sfavorevoli.
I prodotti senza prove
Bruciagrassi, drenanti, detox, prodotti per la memoria e per l'energia hanno in genere prove deboli o nulle. Il claim più comune, cioè contribuisce alla normale funzione di qualcosa, significa solo che l'ingrediente ha quel ruolo fisiologico, non che il prodotto migliori la salute di chi lo assume.
Prima di comprare un integratore, la domanda giusta è: quale carenza sto correggendo, e come lo so? Se la risposta non c'è, l'integratore probabilmente non serve.